Compressori migliori: classifiche, guide, recensioni, opinioni, prezzi

Il compressore è un macchinario che ha lo scopo di comprimere, per l’appunto, un vapore oppure un gas. Questa azione viene eseguita tramite una forza che produce energia meccanica. Il compressore può essere utilizzato sia in settori professionali che in campo hobbistico e lavoretti fai da te. Il compressore si utilizza più comunemente per gonfiare le ruote dell’automobile o della propria moto o comunque di qualsiasi autoveicolo. Chi acquista un compressore a questo scopo ha il vantaggio netto di avere sempre a portata di mano lo strumento per gonfiare le gomme senza doversi recare ogni volta presso un’autofficina. In più se abbiamo bambini, possiamo utilizzare il compressore per gonfiare giochi gonfiabili come palloni, salvagente, materassi d’acqua e gommoni di varia dimensione. I compressori possono inoltre essere usati per le sabbiature e per le verniciature . In questi casi però si tratta di compressori specifici e più potenti.

La struttura di un compressore è un fattore molto importante da considerare, probabilmente quello primario. La struttura morfologica e la capienza del serbatoio sono infatti gli elementi principali per considerare se un compressore fa al caso nostro o meno. Le prestazioni del compressore infatti dipendono proprio da questi fattori. In commercio i compressori sono tutti molto diversi fra loro e questa guida servirà proprio a farvi capire il più semplicemente possibile come dirimervi nella scelta e come orientarvi nella conoscenza di questo macchinario.

Per prima cosa facciamo una grande suddivisione fra i compressori con serbatoio e quelli senza serbatoio. Mentre quelli con il serbatoio sono pensati per eseguire lavori importanti e lunghi, i compressori che non hanno il serbatoio sono più semplici e adatti a lavori di poco rilievo.

Compressore con serbatoio

Un compressore con il serbatoio può avere il pistone oppure può funzionare con un sistema a vite. In entrambi i casi il funzionamento del compressore che ha il serbatoio si basa sull’accumulo dell’aria compressa. Il serbatoio può essere più o meno grande . La dimensione del serbatoio influenza in maniera significativa la durata del getto di aria compressa. Per questo motivo se scegliete un compressore con serbatoio assicuratevi che il serbatoio abbia la capienza idonea e sufficiente per reggere il lavoro che dovrete fare. Collegando un attrezzo al compressore come ad esempio un trapano oppure un aerografo , questo verrà alimentato proprio dall’aria accumulata nel serbatoio del compressore.

  • Compressore a pistone

Il compressore con il pistone si serve appunto di uno o più pistoni per l’erogazione dell’aria. A seconda di quanti pistoni ci sono avremo diversi tipi di compressori. I compressori monostadio che sono quelli che utilizzano un solo pistone e si utilizzano sia in campo hobbistico che nel settore professionale. In questo caso è molto importante scegliere il serbatoio giusto, dove per giusto si intende con la capienza a noi necessaria. Questo perché nel momento in cui termina l’aria all’interno del serbatoio non è più possibile erogare altra aria  perché manca la possibilità di un sistema di incamerazione d’aria continuo. E’ necessario attendere tutto il procedimento di incamerazione. I serbatoio possono essere capienti 5 litri oppure 15 ma anche 20 e 50 litri. Naturalmente più l’esigenza è di tipo professionale, maggiore sarà la capienza da cercare.  Il compressore multistadio è invece caratterizzato da più pistoni e a differenza dei primi non occorre attendere il tempo di incamerazione poiché l’aria viene raccolta all’interno del serbatoio in maniera continuativa. Sono quindi adatti a quei lavori per i quali serve un’alimentazione di aria continua e non si può attendere tempo. Le capienze di questi serbatoi è molto elevata e arrivano anche a 2000-25000 litri di capienza.

  • Compressore a vite

Il compressore a vite è adatto per lavori professionali e per assicurare aria continua a velocità altissime. L’aria entra di continuo nel serbatoio e lo fa rapidissimamente. Sono modelli più veloci e più prestanti rispetto ai compressori a pistone e sono anche più piccoli e quindi meno ingombranti. A parità di serbatoio e quindi di capienza, i compressori a vite sono molto più piccoli.

Compressori senza serbatoio

A livello morfologico e strutturale, questi macchinari sono totalmente differenti da quelli finora descritti. Sono modelli che non hanno un serbatoio per tanto le prestazioni non possono essere giudicate in base a questo parametro. Sono chiamati comunemente anche compressori portatili e sono molto più piccoli ed economici dei modelli con serbatoio. Le prestazioni, come si può facilmente intuire non sono le medesime dei compressori con serbatoio e quindi sono modelli adatti esclusivamente ad un utilizzo domestico e fai da te. Si possono usare i compressori senza serbatoio per gonfiare le ruote della nostra bicicletta oppure per un gonfiaggio rapido della ruota dell’auto al massimo. Si tratta di macchinari leggeri e poco ingombranti che possiamo acquistare senza troppo impegno da mettere magari in automobile nel bagagliaio oppure in cantina per poter gonfiare i giochi dei bambini all’occorrenza.

Volendo è possibile scegliere anche i compressori senza serbatoio digitali e analogici che consentono di digitare comodamente il livello di gonfiaggio e il funzionamento automatico.

Pressione e portata

Nel compressore, è importante considerare anche due elementi che insieme determinano il livello prestazionale del macchinario. La pressione del compressore e la quantità di aria che lo stesso può erogare ogni minuto determinano il livello di qualità del compressore.  La pressione è la forza con cui l’aria viene erogata dal serbatoio. Mentre come abbiamo già detto, la portata è la quantità di aria. In genere la pressione viene indicata con l’unità di misura Bar mentre la portata in unità di tempo, ossia l/min. Un valore che possiamo considerare buono per un lavoro hobbistico  si aggira attorno ai 9 bar di pressione ma comunque non accettabili per un lavoro professionale. La pressione è regolabile anche a livello manuale se il lavoro lo richiede e comunque se è questo il nostro scopo, faremmo meglio a scegliere un compressore con pistone. Naturalmente se aumenta la pressione aumenta anche la velocità con cui l’aria si scarica all’interno del serbatoio. La portata di conseguenza aumenterà, ossia la quantità di aria che ogni minuto viene erogata.

Per valutare la portata e quanto questo valore sia sufficiente per noi è opportuno considerare la capienza del nostro serbatoio. Se prendiamo due serbatoi uguali, quello che ha una portata maggiore naturalmente terminerà l’aria più velocemente rispetto a quello che avrà una portata minore. Al cambiare del tipo di lavoro cambierà anche la pressione e la portata e quindi l’impostazione manuale di questi due elementi.

 Potenza del compressore

Un valore importante da tenere in considerazione quando si parla di compressori, è sicuramente la potenza. In base alla potenza del macchinario naturalmente avremo anche determinati tempi di compressione dell’aria e una diversa potenza generata dal serbatoio. I modelli che hanno una potenza alta raccoglieranno aria velocemente e genereranno una pressione nettamente maggiore. La portata di conseguenza sarà maggiore.

Ci sono poi anche diversi tipologie di motore da dover distinguere. Ecco quali sono:

Motore elettrico (AC)

Sono due le modalità di alimentazione possibili per i compressori. Ci sono i compressori a che vengono alimentati tramite corrente elettrica e quelli che vengono alimentati tramite benzina. In base al tipo di alimentazione avremo anche un massimale di potenza. Se la pressione è espressa in bar e la portata in l/min, la potenza viene invece espressa in Watt oppure in CV dove 1 CV corrisponde a circa 750 Watt.  I compressori a corrente elettrica possono raggiungere massimo 2 CV e quindi 1500 watt.  Si tratta di un valore perfettamente idoneo a svolgere i lavori domestici e i lavori di hobbistica generale. Rispetto ai motori a benzina sono più maneggevoli e meno impegnativi, si possono fermare automaticamente e sono molto più economici e semplici da trasportare oltre ad essere anche meno pericolosi.

Motore a benzina

Il compressore che invece funziona a benzina è pensato per produrre un lavoro dalla prestazione molto più elevato. Non a caso infatti la potenza di questo macchinario e di questo genere di motori arriva a 5 CV di potenza, generando di conseguenza maggiore pressione. Il motore a benzina non è controllabile a livello elettronico. ed ha un funzionamento esclusivamente di tipo meccanico che porta il motore ad attivarsi una volta che abbiamo inserito il carburante all’interno.  A differenza del tipo elettrico il motore a benzina non può in alcun modo arrestarsi automaticamente e quindi questo genere di compressore necessita di un’attenzione maggiore. Se il motore raggiunge il massimo livello di pressione, questo verrà regolato da un sistema interno che porterà l‘eccesso di aria ad essere portato fuori tramite una valvola. Non sarà permesso quindi l’arresto automatizzato. I motori a benzina non possono essere utilizzati in ambienti chiusi perché hanno un tubo di scarico che eroga il gas di rifiuto ed un livello di rumorosità molto alto.

Compressore portatile

Il compressore portatile può disporre di corrente continua o alternata e per questo hanno una potenza minore rispetto a quelle che abbiamo descritto nel paragrafo precedente. Un compressore di questo genere viene alimentato con un semplice accendisigaro, batteria ricaricabile nel caso di un motore a corrente oppure con la corrente elettrica continua. La potenza in questi compressori è misurata in Volt e fra i modelli maggiormente diffusi troviamo sicuramente quelli a 12 Volt che sono i più leggeri e compatti e che sono semplici da utilizzare in diverse occasioni perché collegabili alla macchina per effettuare quelle semplicissime e rapide operazioni come gonfiare la ruota della bici oppure il pallone sgonfio dei bambini che giocano.

Oltre alla potenza di questo compressore, è importante però valutarne anche gli altri parametri come la portata e la pressione . Anche questi parametri difatti determinano la qualità del compressore e il livello di prestazione in base al quale sceglieremo il tipo più adatto a noi.
In genere possiamo fare una proporzione indicativa di un compressore di questo tipo, asserendo che un valore accettabile è quello di 1 CV di potenza e 8 bar di pressione.

Trasportabilità e collocazione

Alcuni modelli di compressore sono parecchio ingombranti, altri meno. Tuttavia è sempre utile avere un modello fornito di accessori per il trasporto, sia che state per fare un lavoro professionale che un lavoro personale oppure ad un amico. Assicuratevi di avere spazio sufficiente in casa o comunque in cantina o in garage per riporre il vostro compressore quando non viene utilizzato. Una buona sistemazione lo farà durare più a lungo.

Se scegliete un modello di compressore che ha anche il serbatoio è fondamentale verificare la presenza di maniglie e di ruote in maniera tale che poi trasportare i compressori sarà molto più semplice. In genere i produttori fanno attenzione alla trasportabilità e ci sono sempre delle ruote di grandezza proporzionali alla grandezza del serbatoio. In più quando il compressore ha una capienza molto grande e il numero di litri aumenta troviamo sempre due ruote aggiuntive che facilitano lo spostamento. La maniglia oltre alle ruote è importante per poter afferrare comodamente il compressore evitando che questo possa cadere accidentalmente. In un certo senso questo poi somiglierà ad una valigia vera e propria e se si tratta di modelli piccoli e portatili, leggeri e trasportabili sembreranno delle piccole scatoline.

Naturalmente scegliendo un compressore alimentato a corrente elettrica bisognerà fare attenzione a dove collocare il compressore poiché questo necessiterà di corrente elettrica. Bisognerà disporre sempre di una presa e di una prolunga da portare sempre con sé. In ultimo vi suggeriamo di fare attenzione al livello di rumorosità: se sapete di dover utilizzare il compressore molto spesso e in luoghi dove convivono altre persone fate attenzione ai decibel indicati sulla confezione.

I materiali  del compressore

Se dobbiamo acquistare un compressore professionale è bene fare attenzione o meglio prestare maggiore attenzione ai materiali, mentre in genere per tutti gli altri scopi questo elemento non è propriamente fondamentale. Sebbene in commercio esistano compressori di vario tipo e realizzati in diverso materiale, quasi tutti sono molto resistenti  e robusti. Se cercate un compressore per lavoro è bene spendere qualcosina di più e assicurarvi un buon prodotto che avrà sicuramente vita lunga. La qualità del materiale la si vede anche dalle ruote e dalle maniglie che devono essere ergonomiche e fare poco rumore per quanto riguarda le ruote, mentre per la maniglia assicuratevi sia di materiale solido e che abbia una buona tenuta nel reggere il peso del compressore. Il compressore è soggetto a cadute ed urti per questo è fondamentale che il rivestimento esterno sia parecchio solido e robusto.

Per essere più precisi possiamo dire che il serbatoio di un compressore deve essere sempre in metallo e le parti esterne in plastica dura. L’importante è che fra la plastica e il metallo l’assemblaggio sia ben solido e quasi perfetto.

I marchi più importanti

Nel parlare di brand dobbiamo ricordarci che questi fanno riferimento a case produttrici che si occupano di diversi materiali di ordine industriale. Ci sono diversi brand produttori che si occupano della realizzazione e della manifattura del compressore e fra questi possiamo citarne alcuni fra i più commerciali ma comunque di ottima qualità su cui poter fare affidamento: Black & Decker , Abac, Einhell e Fiac sono solo alcune fra quelle che promuovono e presentano compressori sicuri in termini tecnici e duraturi. La stessa assistenza post vendita per quanto riguarda questi marchi è sempre garantita e questo costituisce un motivo ulteriore per non affidarsi a marchi sconosciuti e trovabili in negozi di hobbistica qualunque. Gli stessi accessori di cui parleremo nel prossimo paragrafo sono un importante elemento di valutazione che però possiamo trovare in una buona gamma soltanto affidandoci a prodotti di qualità.

Accessori utili

C’è come abbiamo accennato, un fattore preponderante nella scelta del compressore è la presenza degli accessori. Ogni compressore può avere o non avere una serie di accessori e per questo prima di scegliere è bene verificare che il prodotto che ci interessa sia integrato con tutti gli accessori di cui necessitiamo. Pensiamo allo scopo primario del compressore: alimentare altri apparecchi come una pistola, una gomma oppure un aerografo. La presenza di alcuni accessori in certi casi può risultare fondamentale per poter effettuare alcuni lavori ed eseguire alcune semplici operazioni di gonfiaggio. Naturalmente acquistando compressori di altissima qualità avrete più possibilità di trovare un gran numero di accessori, mentre in caso contrario sarete voi a doverli acquistare separatamente. I principali accessori di cui avrete bisogno sono

  • Il tubo di gomma
  • Graffettatrice
  • Sparachiodi
  • Seghetto pneumatico
  • Utensili per avvitare i bulloni
  • Pistole per la colla, la sabbia e il silicone
  • Gli ugelli per gli attrezzi sportivi e il manometro
  • Gli ugelli per la pulizia e l’igiene
  • L’adattatore per gli pneumatici
  • Aerografo e pistoni

Il prezzo di un compressore

Assodato che non state cercando a tutti i costi di risparmiare e che state piuttosto cercando il modello di compressore più adatto alle vostre esigenze, sappiate che i prezzi dei compressori sono molto competitivi e che occorre fare riferimento ai materiali e alla qualità di questi in ogni aspetto del compressore. Possiamo quindi fare una sorta di suddivisione delle categorie e partire da quelli più economici che partono dai 70- 100 euro e quelli intermedi che arrivano a circa 100-200 euro. In genere i modelli con serbatoio piccolo non costano più di 100 euro, mentre i più grandi con serbatoio oltre i 10 litri possono andare oltre i 150 euro. Per quanto riguarda invece i modelli professionali si arriva ad oltre 200 euro e possono contenere anche serbatoi di oltre 50-60 litri.

Anna Silvestrini

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